Una mazza da 10.000 euro, e una serata a tagliare e cucire

“All the gear, no idea” è un modo di dire americano, molto brutale ma chiarissimo e immensamente utile.

Alla lettera significa “ha tutta l’attrezzatura, ma non sa come usarla”.

Ma spesso un principiante è in questa situazione (ha appena comprato una palla e non sa come tirarla, ovviamente), e il proverbio non ce l’ha con lui/lei.

L’obiettivo dello scherzo è invece chi – di solito, un esempio tremendo sono gli appassionati di fotografia, gli sciatori i ciclisti o i tennisti amatoriali – compra attrezzatura costosa e vistosa prima di aver padroneggiato i fondamentali del suo sport o hobby,

zampetta sui campi da sci con una tuta da 1000 euro e sciolina di derivazione aerospaziale, o arranca sulla salita dietro casa con una bici che costa come il viadotto che sta percorrendo.

I battitori di softball amatoriale con mazze da 500 euro con nomi come “Catastrophe” o “Apocalypse” sono un esempio più vicino a noi.

Ma SOPRATTUTTO – ed ecco perché ne parlo -, il proverbio è riferito a chi risponde a ogni difficoltà nel gioco prendendosela

con l’attrezzatura

con il campo

con il guanto che non è non perfettamente tirato,

o è duro o è molle,

con la mazza che non ha il peso giusto,

il tee non sta dritto,

la rete da battuta è troppo bassa,

la palla è bagnata,

o è vecchia.

E invece di sfruttare fino in fondo ciò che ha, compra, prende in prestito, cerca inutilmente, rimpiange, sogna, l’attrezzo che finalmente sistemerà “quel difettuccio”.

Tutto questo è anche NATURALE.

L’attrezzatura da softball non è solo BELLA.

E’ magica. Favolosa.

Infilare il guanto o prendere in mano la mazza è inebriante, la prima volta come la centomillesima,

e comprare una mazza o un guanto nuovi è quasi un rituale sacro, terapeutico,

ma…

… ma tutto sta nelle mani. Nei piedi. Nella testa.

Sono IO a decidere ciò che il mio guanto e la mia mazza faranno.

E tutto sta anche nella STORIA.

Un guanto nuovo inebria, ma il tuo guanto con cui hai giocato cento partite, sarà anche sdrucito, ma segue la tua mano come nessun altro.

E allora:

Non vi dico che comprare un nuovo “giocattolo” non sia bello, ma…

… imparate, provate l’emozione di RIPARARE un guanto.

Di tirarlo, di ungerlo, di cambiare i laccetti.

Di cambiare il nastro sul manico della mazza.

L’altra sera ho passato una serata in compagnia, in famiglia, a preparare alcuni guanti per le mie giocatrici, e a confezionare gli elastici per la ginnastica (rotolo di tubo di gomma industriale a prezzo da ingrosso, fascette da elettricista per fare le “maniglie”, altro che decine di euro da decathlon o centinaia nel negozio di ortopedia…).

Lavoro lento, lungo.

Faticoso: la mano destra dopo due ore a tirare lacci e fascette si stanca (e diventa forte).

Ma lavoro “lento” significa anche “che dà il tempo di pensare”.

E nel tempo che ci si mette a ripararlo, si guarda com’è fatto il guanto, com’è deformato, si capisce come lo sta usando la giocatrice.

Si guarda la riparazione dei laccetti fatta in fretta sul campo, e si vede chi capisce e chi NON capisce la logica con cui il guanto è costruito:

“Adesso ho capito perché si fa male alla mano”.

“Bisognerà che gliela spiego”.

Cosa rende un guanto “duro” o “molle”.

E così la corazza da catcher scomoda, il caschetto “che non ci vedo”, i laccetti degli schinieri “che si annodano”.

Ogni attrezzo (dal guanto da softball fino al tornio per rifinire le componenti di un missile) è LAVORO ACCUMULATO E CONDENSATO IN UN OGGETTO.

CONTIENE IDEE.

E’ fatto cosìm e non in un altro modo, perché contiene l’esperienza di un gazillione di giocatori.

Invece di semplicemente prendere, mettere giù, comprare, perdere, regalare, copiare, quell’oggetto…

… impariamo a conoscerlo a fondo.

Trasmette idee.

 

Nessun commento ancora... lascia il tuo commento per primo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: