Follow me

Quel nastro giallo e nero, che uso per marcare i miei bagagli o le borse dell’attrezzatura, ha una storia.

si chiama in gergo “follow me”.

Follow me, seguitemi.

E’ uno slogan che mi hanno inculcato mile anni fa.

Aharai, follow me.

Nel dubbio, la linea guida è “vai, attacca, loro ti seguiranno”.

Follow me, cioè: prima di dare ordini o consigli o pareri, vai e fai. Decidi, rischia.

Quando sei avanti e stai attaccando, allora puoi ordinare “seguitemi”.

Il comandante dà ordini dalla prima linea, non dalle retrovie.

E un ordine dato da un ufficiale che si espone al fuoco vale il doppio.

Esistono altre scuole.

Per esempio quella che raccomanda che il comandante sia distaccato, altero, si dia un’aria importante.

Per mantenere distacco emotivo, per valutare meglio lo scenario…

… perché meno ti esponi meno si notano i tuoi errori e limiti e la truppa ti stima di più…

… per non sporcarti i pantaloni…

… per non rischiare la pelle.

Ma da noi non ci sono equivoci: l’ufficiale sta davanti, apre la strada, non si limita a indicarla.

Se le cose vanno storte prende una pallottola nemica, non se la spara da sè chiuso in un ufficio a cose fatte, per la vergogna (Paese troppo piccolo, troppo vulnerabile, non ci possiamo permettere una corte marziale).

Funziona?

E’ dura dirlo…

Sì, per vincere si vince.

Si viene anche molto bene in fotografia.

Ma sì, costa.

Costa ufficiali più stanchi e feriti.

Costa generazioni di tecnici e laureati decapitati sulle torrette dei loro carri invece che sani e salvi davanti a una mappa. (La più brillante battaglia di carri della Storia ci costò un decennio di recessione, perchè una generazione di futuri leader cadde in prima linea. 44% di ufficiali fra le vittime nell’operazione dell’estate scorsa).

Costa veterani pacifisti per esaustione fino ai più alti livelli, e quindi costa la perdita di promettenti carriere burocratiche dopo il congedo.

Cosa dà in cambio?

Fiducia. Basata sui fatti, quindi solida e reciproca. Fiducia da amici, non da bancari.

Comunicazioni istantanee. Decisioni tempestive e aggiornate, comprensibili.

Capacità e propensione a pianificare ma improvvisare, e questo a tutti i livelli gerarchici.

Costringe tutti i livelli di comando a tenere conto della dura realtà del campo.

Genera quindi piani più razionali, concreti, spregiudicati, finalizzati a vincere non a far bella figura.

E crea l’idea in tutti… TUTTI, che agire e dare l’esempio sia il punto di partenza della soluzione di qualsiasi problema.

infine: lo slogan ufficiale e approvato dall’ufficio propaganda è “follow me”, “seguimi”.

Quello fuori ordinanza, ma più completo e vero, è:

Follow me
Or lead me
Or get out of my way.

Seguimi
Oppure guidami.
sennò levati di mezzo.

Se vuoi comandare, comanda.
Ma se non comandi,
Lascia che comandi qualcun altro.
Non stare lì fra i piedi a far finta di decidere.

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